Dolomiti Unesco Patrimonio Mondiale
Dolomiti Unesco Patrimonio Mondiale

"Camminare sul fondale marino"

“Camminare sul fondale marino. Aggirare barriere coralline in bicicletta. Arrampicarsi attraverso la storia della terra. O semplicemente guardare, guardare e stupirsi”: questo scrive sulle Dolomiti, nel National Geographic, il giornalista Ulrich Ladurner, originario dell’Alto Adige. Mentre lo scalatore estremo più conosciuto, Reinhold Messner, che si è arrampicato in mille luoghi, definisce le Dolomiti “le più belle montagne del mondo”. Non stupisce quindi che i “monti pallidi”, le Dolomiti, fatte di barriera corallina pietrificata, siano state dichiarate Patrimonio mondiale naturale dall’UNESCO: si tratta del più alto riconoscimento internazionale per un ambiente naturale, che le Dolomiti si sono guadagnate grazie alla bellezza del loro paesaggio, unico al mondo. Nelle giornate limpide, l’Enrosadira, un particolare tramonto,colora le svettanti e frastagliate torri di calcare di rosso incandescente, arancio, viola.
“Camminare sul fondale marino. Aggirare barriere coralline in bicicletta. Arrampicarsi attraverso la storia della terra. O semplicemente guardare, guardare e stupirsi”: questo scrive sulle Dolomiti, nel National Geographic, il giornalista Ulrich Ladurner, originario dell’Alto Adige. Mentre lo scalatore estremo più conosciuto, Reinhold Messner, che si è arrampicato in mille luoghi, definisce le Dolomiti “le più belle montagne del mondo”. Non stupisce quindi che i “monti pallidi”, le Dolomiti, fatte di barriera corallina pietrificata, siano state dichiarate Patrimonio mondiale naturale dall’UNESCO: si tratta del più alto riconoscimento internazionale per un ambiente naturale, che le Dolomiti si sono guadagnate grazie alla bellezza del loro paesaggio, unico al mondo. Nelle giornate limpide, l’Enrosadira, un particolare tramonto,colora le svettanti e frastagliate torri di calcare di rosso incandescente, arancio, viola.

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Levata del sole al RasciesaLevata del sole al Rasciesa
Impressioni dell'Alto AdigeImpressioni dell'Alto Adige
Rose d'alpiRose d'alpi
Laion
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San Pietro
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Ceves
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Tanurza
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Albions
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Novale
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Fraina
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Balance a Laion
Balance a Laion

Laion, la porta soleggiato sulle Dolomiti

La villeggiatura estiva
A Laion la villeggiatura estiva ha una grande tradizione: prati fioriti, boschi profumati, 13 ore quotidiane di pieno sole, l‘arietta fresca e la vista delle vette dolomitiche Sella, Sassolungo e Sciliar sono l‘ideale per rilassarsi e fare il pieno di energia. Più su in montagna, alpeggi in fiore, salite rocciose, laghetti alpini cristallini e naturalmente le vette dolomitiche aspettano i più attivi. I tracciati per escursionisti, alpinisti, arrampicatori e ciclisti sono innumerevoli. Non può mancare, poi, una visita all‘Alpe più ampia d‘Europa, l‘Alpe di Siusi, che si estende su 56 km quadrati. In estate è possibile osservare da vicino il lavoro dei contadini di montagna, che proprio in questa stagione “fanno il fieno” quale scorta per mucche, vitelli, pecore, capre e cavalli che trascorrono l‘estate sull‘Alpe
 
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Tel.  +39 0471 655 633  Fax +39 0471 655 566
Mwst.01567990211  cod.fisc. 80011600212